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Dimmi che lavoro fai e ti dirò che occhiale sei.

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Dimmi che lavoro fai e ti dirò che occhiale sei.

Professionista, manager, genitore full time, creativo? Esiste un occhiale perfetto per tutti.

Proviamo a capire come scegliere il migliore secondo le nostre esigenze.

- Sempre di corsa, pochissimo tempo disponibile e alto rischio di incidenti di percorso. Queste le caratteristiche dei genitori di questa generazione. La parola chiave è solidità. Occhiali leggeri ma con montature resistenti che superino la prova capriccio. foto A-B

- Tante ore davanti ai libri, spesso in sale non perfettamente illuminate, una personalità ancora da definire. Essere studenti implica un certo impegno per gli occhi, soprattutto nei giorni di studio disperatissimo prima degli esami. Gli occhiali devono quindi essere leggeri, molto sottili, con lenti di ottima qualità. Lo stile? È il tempo di osare con il colore. foto C

- Avvocato, ingegnere, direttore d’azienda? È necessario apparire affidabili, sobri, professionali. Gli occhiali per voi sono metallici, di rettangolari od ovali, senza fronzoli, declinati nel nero o nell’argento per lui con l’aggiunta dell’oro o del bordeaux per lei. foto D-E

- E chi ha fatto della creatività il proprio lavoro? Plastica, metallo, design, colore. Per i creativi esprimersi è tutto e la montatura deve rispecchiare questa voglia di comunicare. Quindi via libera a tutte le forme e i colori. F-G

Ma, in fondo, le regole non sono fatte per essere trasgredite?

Foto A

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Foto B

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Foto C

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Foto D

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Foto F

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Foto G

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