Occhiali in Cantiere - ESISTONO GLI OCCHIALI SOSTENIBILI?
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ESISTONO GLI OCCHIALI SOSTENIBILI?

Si parla tanto di sostenibilità negli ultimi anni, termine familiare che acquisisce ogni anno maggior valore grazie ai risultati che si stanno raggiungendo in tanti settori della produzione e negli stessi consumi.

Ma esistono anche gli occhiali sostenibili?

Certo che sì, e vi spieghiamo subito quali sono e quali sono i brand, anche se pochi ancora che producono occhiali totalmente sostenibili. Molti dei produttori di occhiali stanno investendo per tentare di far breccia tra i consumatori più attenti all'ambiente nel riutilizzo di materie prime seconde frutto di scarti di altre lavorazioni oppure completamente innovative ed ecocompatibili. Qualche esempio? Ci sono montature costruite in bamboo, sughero e persino legno recuperato da botti barrique o tavole da skate, altri materiali che derivano da reti da pesca o da plastica recuperata dal mare. E poi ci sono i materiali innovativi, quelli bio based realizati con con olio di ricino.

Innanzitutto va detto che le montature in metallo vengono prodotte con metallo riciclato, si tratta principalmente di acciaio che poi viene sottoposto ad un bagno di galvanica per acquisire il colore desiderato. Differente la questione dell’acetato che è un materiale plastico di derivazione naturale (un particolare tipo di cellulosa, ottenuta dal cotone o da polpa di legno) non biodegradabile, ma che viene prodotto secondo dei criteri di biocompatibili e certificato.

E le lenti? Quelle più sostenibili sono le lenti in vetro in quanto materiale riciclabile e quelle in nylon, che è una fibra che può essere rigenerata.

E gli occhiali 100% sostenibili quali sono?

Ci sono per esempo gli Occhiali i di Sea2see interamente realizzati con materiale plastico recuperato dal mare, l’azienda si è data come obiettivo ambizioso quello di aiutare a ripulire i mari dai rifiuti.

Poi c’è Karun World, un brand Cileno che produce occhiali da sole recuperando reti di plastica dal mare e legno da vecchie costruzioni, in modo da non impattare assolutamente sulle propie foreste

Parafina per esempio produce occhiali solo con materiali riciclati o naturali: sughero, bambù che coltivano loro, alluminio riciclato dalle lattine, eco silicone ottenuto dalle bottiglie di plastica PET e gomma ricavata dai vecchi pneumatici.

E infine il brand Orlando Rey che adotta un altro concetto di sostenibilità: accorciano la filiera di distribuzione, consegnando il prodotto direttamente al consumatore finale senza passare per agenti intermedi (negozi, rappresentanti, rete trade etc.), eliminando così sia i costi per il consumatore che per l’ambiente, grazie all’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Eco Eyewear è tra i nuovi brand che pone l'accento sulla moda sostenibile con una maggiore attenzione per una produzione rispettosa dell'ambiente, così come per l'utilizzo di materiali eco-compatibili. Tutte le sue nuove linee in metallo sono prodotte con metallo riciclato al 95%, la linea biobased è invece realizzata usando semi di ricino per tutte le montature, che possono essere arricchite da lenti aggiuntive, integrate in una struttura che attraverso dei magneti ne consente la rapida applicazione: in questo modo è possibile cambiare lo stile dei propri occhiali con estrema semplicità. Un'ulteriore novità tra quelle introdotte è la linea fatta in bio acetato, ottenuto dal cotone e da pasta di legno, e che si caratterizza per la mancanza di ftalati e la biodegradabilità.

Occhiali sostenibili, occhio a quello che comprate

Non comprate occhiali dalle bancarelle, convinti dal basso costo o dalla moda passeggera. Fanno mal agli occhi, non sono prodotti certificati e le lenti sono spesso scarti non controllati. Insomma questo tipo di occhiali non sono per niente sostenibili per la salute, né tantomeno etici per l’economia.