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La luce blu e perché proteggersi

La luce blu e perché proteggersi

Viviamo in un’era digitale, dove o per tempo libero o per lavoro o per studio siamo costantemente davanti a uno schermo. Un elenco? La TV, smartphone, PC, IPad, e-book reader, ecc. Tutti questi dispositivi emanano luce blu. Quest’ultima non arriva a noi solo tramite i dispostivi tecnologici, ma anche dal sole, dalla luce allo xeno, dalle lampadine a risparmio energetico, insomma da tutte le “nuove sorgenti luminose”, progettate per migliorare e facilitare le nostre vite.

L’uso prolungato dei dispositivi digitali, combinato a un continuo passaggio da uno schermo ad un altro a distanze ravvicinate, assoggetta la vista ad uno stress contin

uo. Per alleviare questi sforzi prolungati e proteggere i tuoi preziosi occhi dal nuovo invisibile “nemico” del tuo benessere visivo: la luce blu, gli occhiali per computer sono specificatamente studiati.

Cos’è la luce blu?

La Luce Blu è una forma di radiazione elettromagnetica dello spettro del visibile, la frazione di luce compresa tra 460 e 480 nm è chiamata luce blu. Si tratta di quella che con maggiore efficienza è capace di penetrare l’occhio in profondità e col tempo recare danni agli occhi ed alla vista.

I danni causati all’occhio e alla vista dalla luce blu

Un’ esposizione eccessiva di luce blu all’interno degli occhi può irritare o causare affaticamento agli occhi, provocare forti emicranie, è capace di inibire la secrezione dell’ormone della melatonina, interferendo così col ritmo circadiano sonno-veglia e causando insonnia e cali di concentrazione. Esporsi per diverse ore al giorno alla luce blu può provocare maculopatia, cioè la degenerazione del tessuto retinico, cataratta e opacizzazione del cristallino, il calo visivo che un tempo esclusivamente imputavamo all’età.

Come funziona ?

È semplicemente un filtro, una pellicola, che schermando gli occhiali, scherma i nostri occhi dai raggi viola-blu emessi dal dispositivo che stiamo adoperando. Esistono numerose App per i dispositivi hi-tech, ma non sono sempre efficacie quanto il filtro che si applica agli occhiali.

Queste applicazioni per smartphone restano inattive durante le ore del giorno, ma dopo il tramonto sovrappongono uno strato rossastro allo schermo per cambiare la temperatura colore, e sul dispositivo tutto ci appare rossastro. Le app, però, non sono perfette: l'utilizzo di questo overlay rosso riduce il contrasto, e trasforma i neri in una ombreggiatura rosso scura.

In conclusione, la luce blu, sono le onde elettromagnetica corte emanate da fonti luminose artificialmente capaci di arrivare a colpire parti dell’occhio internamente e se non filtrate capaci di danneggiare il ciclo sonno-veglia, provoca secchezza e stress agli occhi. Le applicazioni per smartphone sono utili ma non risolvono il problema.

Consigli utili:

  • Proteggere gli occhi dei bambini fino ai 10 anni, che è l’età in cui il suo cristallino si sviluppa del tutto, fino ad allora non sarà capace di svolgere interamente il suo ruolo di protezione;
  • Guardare lo schermo in maniera frontale e non inclinarlo;
  • Poni la distanza di sicurezza tra i tuoi occhi e lo schermo (60 cm);
  • Quando riesci, fai una pausa di almeno 5 minuti senza guardare nessun schermo;
  • Utilizzare il collirio per ridare sollievo ed idratazione agli occhi irritati.